
Formiche in cucina: come e perché eliminarle
Le formiche sono fra gli insetti più comuni in Italia ed in Europa: possono essere di diverse specie, ma in genere tendono a vivere nei prati e nei giardini, ad accoppiarsi a fine estate di solito in volo e a vivere in colonie capeggiate da una regina.
Le formiche si avvicinano ed entrano nelle nostre case essenzialmente per trovare cibo. Per questo il luogo da cui più facilmente parte l’infestazione casalinga è la cucina. Basta infatti qualche briciola di cibo lasciata cadere a terra per comunicare agli insetti che quel posto è fonte di nutrimento per le larve e per la regina. Al suo sostentamento ci pensano le formiche operaie, incaricate anche per quello di tutta la colonia ovviamente.
Eliminare le formiche in cucina: a chi rivolgersi
Per eliminare le formiche in cucina l’intervento deve essere necessariamente professionale. Se infatti le formiche hanno scelto la vostra cucina come fonte di approvvigionamento viveri, sarà difficile liberarsene usando i metodi tradizionali senza contare che l’utilizzo di veleni in polvere nel luogo in cui si preparano i pasti può essere rischioso. La presenza di veleni, gestiti in modo non professionale, è sempre pericoloso, soprattutto per bambini ed animali.
Ecco perché, per eliminare le formiche in cucina e bloccare l’infestazione c’è bisogno di un intervento ponderato: la ditta DisinfestaRE Top service ecology, forte di esperienza ventennale sul campo, opera utilizzando esche in gel alimentari.
Prima di decidere il tipo di esca è però necessario un sopralluogo per stabilire la specie di formica che sta infestando la casa: in base a questo verrà scelta un’esca zuccherina o proteica.
Lo step successivo è il posizionamento di mangiatoie ed esche, nei punti individuati di maggior criticità: le esche sono dei pesticidi a base alimentare, che le formiche mangiano e portano all’interno della colonia. Lo scopo finale è infatti far giungere il pesticida alla regina, causandone la morte e disperdendo così l’intera colonia.
Eliminare le formiche in cucina è quindi un’operazione più lunga e complessa di quanto può sembrare: c’è bisogno di qualche giorno di pazienza, ma i risultati sono sicuri e definitivi. Successivamente, se il cliente lo ritiene opportuno, si può anche procedere ad una sanificazione ambientale.